Sarajevo: un centro multietnico di aggregazione giovanile

Per iniziativadell’Associazione Amici dei Bambini (Aibi) e dei Volontari nel Mondo-Focsiv è stato realizzatoa Sarajevo il centro di aggregazione “Oda Radosti”, per offrire svago e formazioneprofessionale ai giovani della Bosnia. “L’iniziativa – affermano i responsabili – era statapresentata lo scorso settembre dal Papa ai giovani in pellegrinaggio a Loreto, durante lamanifestazione ‘Eurhope’. Da allora sono passati 8 mesi durante i quali sono stati ristrutturati ilocali del centro e si è completato il processo formativo dei futuri animatori. A questo centro neseguiranno altri, a Posusje e Banja Luka, dove i giovani potranno svolgere attività culturali,frequentare corsi di musica, pittura, disegno, computer, lingue straniere, ballo e recitazione.Questa iniziativa rappresenta una via possibile verso la riconciliazione ed un primo passo nellaricostruzione del tessuto sociale di un Paese devastato dal lungo conflitto, un tasselloimportante nell’opera di rinascita, che non può essere limitata alle infrastrutture”. Il centro saràinaugurato domenica 16 giugno. In tale occasione sarà celebrata anche una Santa Messa,presieduta dal cardinale di Sarajevo, Vinko Puljic, insieme a mons. Renato Boccardo,responsabile della sezione giovani del Pontificio Consiglio per i Laici.