Nelnumero di giugno di “Tracce”, la rivista di Comunione e Liberazione, viene riportatal’esperienza di alcuni genitori che, dopo la perdita di un figlio, hanno promosso incontri dispiritualità ed amicizia con famiglie colpite dalla stessa sofferenza. Don Luigi Giussani, il 17febbraio 1992, rispondendo ad alcuni genitori che gli chiedevano un parere sull’iniziativa,scriveva: “Io mi sento piccolo di fronte al cuore grande con cui voi, accettando da Dio unaferita che non si rimarginerà se non in cielo, volete farne per la terra un solco di seminagionebuona, da testimoniare per confortare”. A partire dal 1993 questi incontri si tengono unavolta al mese, con la guida di don Giancarlo Greco, nella parrocchia di Sant’Anna a BustoArsizio in diocesi di Milano. Ora l’iniziativa si sta diffondendo in molte altre località. “Abbiamoincontrato tanti genitori – afferma Giorgio Macchi – all’inizio si fa’ loro compagnia, magari senzaparlare, si legge poi insieme qualche passo della lettera del Papa Salvifici doloris. E’comunque un cammino che per ognuno ha tempi diversi”. Ed aggiunge con rammarico: “Cisono anche coloro che partecipano una sola volta agli incontri, poi “si rivolgono ai santoni edai medium per ‘rivedere’ il proprio figlio…”.