Garsia (Migrantes): “Missioni volanti” per gli immigrati

Il Presidente dellaCommissione ecclesiale per le migrazioni, Alfredo Maria Garsia, vescovo di Caltanissetta, haproposto di istituire “missioni volanti” sul territorio italiano per raggiungere gli immigraticattolici. Garsia, intervenendo al convegno dei direttori degli uffici diocesani per le migrazioni,in corso a Roma, ha ricordato che già “i giovani sacerdoti filippini assicurano il serviziopastorale in una trentina di centri a Roma e in una quindicina di altri centri in varie partid’Italia”. Ma, ha detto il vescovo, è necessario fare altrettanto “per altri gruppi di asiatici e diafricani”. Altrimenti, ha avvertito Garsia, “Pentecostali e Testimoni di Geova, presenti e attivitra i piccoli gruppi di immigrati, rischiano di fare attorno a loro terra bruciata”.Non basta impegnarsi nei confronti degli immigrati cattolici, ha proseguito Garsia, ma ènecessario anche annunciare il vangelo agli immigrati non cristiani: “Sarebbe grave – haammonito il vescovo – se la Chiesa locale non si accorgesse di questa inedita occasionemissionaria e sarebbe ancora più grave se qui, al centro della cristianità, la migrazionecomportasse un naufragio non solo della pratica religiosa ma della fede”. Tuttavia, haconcluso il vescovo, “nei confronti dei migranti il primo problema non è quello dellaprestazione di servizi sul piano umano e religioso, ma l’assunzione di una mentalità e di unasensibilità che disponga all’accoglienza. E’ un problema educativo”.