Mpv: il no della Spagna all’aborto è un segnale anche per l’Italia

“Il Movimento per la Vita” afferma Carlo Casini europarlamentare e presidente del Movimento”accoglie con particolare soddisfazione la decisione del Parlamento spagnolo di nonprocedere all’allargamento della vigente legge sull’aborto, come previsto dalla proposta dilegge socialista. E’ un segnale che, unito a molti altri, spinge anche l’Italia sulla strada di unripensamento della legge 194 che, nei 18 anni di applicazione, ha provocato quasi 3 milioni emezzo di uccisioni di esseri umani”.La legge sull’aborto spagnola, approvata nel 1984 e parzialmente modificata nel 1985 dallaCorte costituzionale (che sancì l’incostituzionalità della libertà di aborto), consentel’interruzione di gravidanza solo per violenza carnale, per pericolo per la salute della donna eper malformazioni del feto, ma solo dopo un effettivo controllo medico delle cause.Già nella scorsa legislatura i socialisti avevano tentato di inserire le cause socio-economichetra le giustificazioni di aborto. La proposta, bloccata dalle elezioni anticipate è stataripresentata nella legislatura in corso e bocciata nei giorni scorsi da una larga maggioranza deiparlamentari.