Aggregazioni cattoliche laicali e progetto culturale

“Le aggregazionicattoliche laicali devono porsi come protagoniste del ‘progetto culturale’ che la Chiesa italianasta sviluppando dopo il convegno nazionale di Palermo”: lo ha detto il Segretario generaledella Cei, mons. Ennio Antonelli, intervenendo all’assemblea generale della Consultanazionale delle aggregazioni laicali. Secondo mons. Antonelli, infatti, la ricchezza e varietàdelle componenti laicali organizzate della Chiesa richiede una loro presenza, tramite magari”piccoli gruppi di studio specializzati”, perchè questo sforzo del ‘progetto culturale’ prendasempre più consistenza. Secondo il Segretario della Cei, comunque, al laicato cattolico oggi èchiesto “un maggior coraggio e creatività concreta di fronte alle istanze che si levano dallasocietà”. Nella sua relazione, il direttore de “Il Regno”, p. Lorenzo Prezzi, ha parlato di”rinnovamento dell’ispirazione cattolica in politica” per conseguire un “nuovo radicamento”nella storia del Paese, mentre la Segretaria generale della Cnal, Emerenziana Rossato, haricordato che il richiamo al protagonismo culturale dei laici cattolici si motiva con la”consapevolezza che la fede ha un legame vitale con le sue espressioni culturali”. Secondo ilpresidente della commissione episcopale per il laicato, mons. Giuseppe Costanzo, èimportante che le associazioni “mettano a confronto le diverse concezioni antropologiche deirispettivi cammini formativi” per arrivare a piste comuni.