Don Albanesi: “Droga: una ‘normale mattanza’”

“Alla vigilia della giornatamondiale contro la droga” che si celebra domani, “si registra una ‘tranquilla normalità’ da partedell’opinione pubblica, delle amministrazioni dello Stato, dei mezzi di informazione, di frontealle cifre drammatiche delle morti e di dipendenze per droga”. Lo afferma don Vinicio Albanesi,presidente del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (Cnca) in una nota sulprossimo numero del Sir. Sono “morti bianche – continua don Albanesi – che non scuotono piùnessuno, se non le famiglie direttamente coinvolte e i pochi addetti ai lavori. A questoscenario, che esigerebbe allarme, attenzione, investimenti, corrisponde invece la striminzitaburocrazia delle risposte o la discussione marginale di alcuni dettagli.”Don Albanesi chiede perciò “al Governo un impegno serio per il completamento di quanto lalegislazione vigente prevede. Non ha senso risparmiare sull’emergenza. Non è possibile cheper i giovani non sia previsto nulla in termini propositivi ed educativi. Alle Agenzie sociali, unariflessione seria e ed un forte impegno perché modelli, contenuti e luoghi ‘positivi’ siano messia disposizione della gioventù. Alla Chiesa cattolica, nelle articolazioni delle parrocchie e dellecomunità locali, si rivolge l’appello perché attivi un ulteriore sforzo di aggregazione e diattenzione ai giovani. Alle famiglie si chiede il coraggio della vicinanza ai giovani chesembrano forti ma sono fragili. Il disagio – conclude don Albanesi – deve essere previsto ecombattuto nel momento del suo sorgere. Intervenire tardi significa intervenire comunquemale.”