Mons. Ricci: “Contro l’Aids occorre farsi padroni di sè”

Lo scrive mons.Edoardo Ricci, vescovo di San Miniato, in una lettera aperta indirizzata nei giorni scorsi aigiovani della diocesi, in risposta alla decisione della Usl locale di distribuire gratuitamentepreservativi per prevenire l’Aids. “Contro l’Aids, è triste che l’unico rimedio tentato dalleistituzioni civili sia questa campagna di distribuzione gratuita”. Mons. Ricci afferma di “volercredere all’intenzione retta di chi si illude di preservare i giovani da un male che non è più ilmale dei tossicodipendenti o degli omosessuali, ma è un pericolo per tutti. Sono anchedisposto – continua – ad ammettere che l’uso del preservativo possa forse essere propostocome minor male a chi confessa di essere così schiavo della libidine da non riuscire più adastenersi da rapporti sessuali promiscui”.Egli invita però i giovani “a ribellarsi a chi, invece di proporre prima di tutto l’astensione darapporti sessuali promiscui, degradanti e pericolosi, che della propagazione del male sonoprincipale causa, tratta subito, tutti, come persone incapaci di autodominio. Molti di voi – scriveil vescovo, nella lettera pubblicata da “Toscana Oggi” – sognate di formare domani unafamiglia stabile e felice. Ma l’esperienza conferma tristemente che coloro che non hannosaputo farsi padroni di sé negli anni della gioventù, non solo non possono donarsi con cuoretranquillo nel giorno del matrimonio, ma non sono poi capaci di mantenere la fedeltàpromessa”.