Rita Borsellino: “Nell’universo mafia sta cambiando la condizione femminile”

Lo ha detto la sorella del giudice Paolo Borsellino incontrando oggi i partecipanti alla settimanadi aggiornamento del Centro di Orientamento Pastorale (Cop), in corso a San Benedetto delTronto. Nel mondo della mafia, secondo Borsellino, la donna sinora è stata “succube, schiava,senza un suo ruolo preciso: sempre e solo moglie, madre, figlia e basta. Ma oggi staavvenendo una rivoluzione: la donna ‘d’onore’ cerca di uscire dal ruolo in cui è stata relegatasinora e di entrare in uno diverso, tutto suo, pur restando sempre moglie, madre o figlia di uncerto boss”. Lo conferma la recente lettera di Ninetta Bagarella. “Bisogna lasciare spazio aquesta donna – ha detto Borsellino – anche se indigna quello che dice: è importante che unadonna come lei abbia parlato”.Riferendosi alla morte del giudice e al suo rapporto con la fede, Rita Borsellino ha osservato:”la fede di Paolo era la sua vita vissuta: io mi sono lasciata illuminare da quella fede. Adessomi rendo che la sua è stata una morte necessaria, come quello di Gesù Cristo, perchéavvenisse qualche cosa. Credo che Dio lo amasse in maniera particolare e non abbia volutoche il suo contributo si perdesse: così, lo ha ‘proiettato’ nel futuro. La morte di Paolo, infatti, haprovocato una grande trasformazione di coscienze nella gente siciliana, soprattutto tra igiovani”.