“L’adeguamento delle chiese secondo la riforma liturgica”

“L’adeguamento delle chiese secondo la riforma liturgica” è il titolo di una notapastorale della Commissione episcopale per la liturgia, che sarà presentata domani a Roma,alla presenza di mons. Luca Brandolini, vescovo di Sora-Aquino- Pontecorvo e Presidentedella stessa Commissione. “La riforma liturgica, le cui basi sono state poste dal ConcilioVaticano II – osserva mons. Brandolini – si rivela come un impegnativo cammino dirinnovamento della mentalità e della prassi ecclesiale nella celebrazione del Mistero di Cristo.La Chiesa intende evitare sia di dissipare i suoi ‘tesori’, sia di relegarli al rango di oggetti damuseo. Sia il criterio della creatività che quello della conservazione sono entrambi criteri daseguire. Il documento illustra le ragioni ed i metodi dell’adeguamento delle chiese esistenti. Cisi propone perciò di intervenire nei casi in cui nulla è stato fatto e di completare e verificare inumerosi interventi di adeguamento realizzati in modo parziale”.La nota si compone di tre capitoli: il primo introduce il tema della chiesa intesa come operaarchitettonica ‘in relazione’ con la celebrazione. Il secondo affronta i quattro temi principali perl’adeguamento delle chiese: lo spazio per la celebrazione dell’Eucarestia, del Battesimo, dellaPenitenza e il programma iconografico devozionale e decorativo. Il terzo tratta la questionedell’adeguamento liturgico: dall’individuazione del committente e del progettista al ruolo dellacommissione diocesana e all’attuazione del progetto.