Gli unici “extraterrestri” di cui parla la Bibbia sono gli angeli

Lo ricorda donCarlo Porro, docente al seminario di Como, sull’ultimo numero del mensile la rivista del cleroitaliano.Il teologo, in una riflessione su cosmologia e teologia, risponde a chi avanza l’ipotesi che Dioabbia progettato un piano di salvezza per eventuali extraterrestri e conclude: “siamo su uncammino assolutamente impraticabile perché la teologia non si può costruire su dei se masolo in base alla rivelazione”.A proposito della possibilità di trovare su questo tema qualche suggestione nella Bibbia, donPorro scrive che “l’unico punto a cui riferirsi sembra essere l’insegnamento circa l’esistenza ela salvezza degli angeli. Affermando la loro natura di esseri intelligenti, diversi dall’uomo,creati e salvati misteriosamente in Gesù Cristo, la rivelazione sembra offrire un punto diriferimento. Infatti, analogamente a ciò che ha fatto per gli angeli, Dio potrebbe aver creatodegli esseri umani extraterrestri e aver donato loro la salvezza in Cristo. Alla luce di quel chesappiamo sugli angeli non sembra però di poter andare oltre a questa duplice affermazione.Anche perchè la problematica di esseri intelligenti extraterrestri è completamente estranea allaprospettiva biblica e l’esistenza di extraterrestri appare un’ipotesi assai remota”.