Un libro bianco su “i beni culturali ecclesiastici: punti critici, responsabilità,proposte” sarà presentato domani, nel corso di una conferenza stampa, a Roma. Il volume,edito dal Touring Club Italiano, esce a ridosso della decisione, presa nei giorni scorsi dalConsiglio dei Ministri, di autorizzare la sottoscrizione di un’intesa tra Ministero per i beniculturali e Cei, per la tutela dei beni di interesse religioso appartenenti ad enti ed istituzionieccelsiastiche. “Questo volume – afferma mons. Giancarlo Santi, direttore dell’UfficioNazionale per i beni culturali eccelsiastici – rappresenta un utile contributo per inquadrare lasituazione e individuare le soluzioni più adatte per risolvere numerosi problemi che da temposi trascinano”.”Mancano dati precisi sugli edifici religiosi – si legge nel volume – ma, fra chiese e cappelle,essi dovrebbero essere circa 100.000, non pochi in stato precario. Di recente, i restauri sisono infittitti, anche per effetto di leggi speciali come quelle post-terremoto o per Romacapitale. Anche la catalogazione avanza con troppa lentezza. Di conseguenza, il patrimoniostorico-artistico religioso è stato ed è tuttora oggetto di continue depredazioni. A questo scopo,occorre rafforzare prevenzioni e repressioni, servendosi anche del contributo di competenzedel nucleo speciale dei carabinieri.” In Italia vi sono circa 95.000 chiese, 1.500 monasteri,3.000 seminari e santuari, 605 musei ecclesiali, e 5.500 biblioteche ecclesiastiche, di cui solo1.469 inventariate.