Chiaia (Cif): “Riscoprire il valore dell’identità femminile”

“Non si diventa cittadiniconsapevoli, appartenenti per tradizioni e per progetto a un’Europa in formazione, se non siriscopre il valore della propria identità femminile”. Lo ha detto Maria Chiaia, presidente del Cif(Centro Italiano Femminile), aprendo l’Incontro Nazionale Giovani, in svolgimento in questigiorni ad Assisi sul tema: “Donne e diritti umani: dimensione Europa”.”Al di là delle confusioni e dello smarrimento che talora si evidenziano in alcuni giovani neiriguardi della scoperta e del riconoscimento della propria identità – ha proseguito la relatrice -avvertiamo un diffuso disagio nel dirci e nel pensarci come donne che insieme agli uominidevono portare avanti un progetto di vita e di umanizzazione dei rapporti sociali all’interno diun’organizzazione civile e istituzionale che pare livellare ogni differenza, esaltando laproduttività, l’efficienza, l’immagine”. Per questo, la IV Conferenza mondiale sulla donna,svoltasi a Pechino nel settembre scorso, “non può concludersi con l’approvazione di undocumento sottoscritto dalla maggior parte delle delegazioni degli Stati dell’Onu”, ma devesollecitare tutti i Paesi “a redigere entro quest’anno le linee di attuazione del Programmad’azione”.