La notasettimanale del Sir prende in considerazione l’iniziativa di Massimo D’Alema cha ha propostodi costituire “un vero aggregato socialdemocratico di tipo europeo”. “Attorno al nucleo fortedell’attuale Pds – spiega la nota – dovrebbe unirsi una più vasta area di sinistra democratica edex socialista, mentre dovrebbe essere rafforzato e stabilizzato il rapporto organico con la’corrente di sinistra’ rappresentata da Rifondazione. Dovrebbe essere questo, nel disegno diD’Alema, l’asse della governabilità e della maggioranza di governo. Questa forza politicadovrebbe inoltre essere organicamente alleata con una (più piccola) forza di centro-sinistra, lacui consistenza dovrebbe essere sufficiente per garantire all’alleanza la vittoria, ma nellostesso tempo abbastanza limitata per non provocare tentazioni di autonomia o dirivendicazione di leadership effettiva della coalizione stessa”. “L’iniziativa di D’Alema -commenta la nota – non ha mancato di suscitare reazioni, almeno verbali. Nel campo dellamaggioranza infatti essa taglia alla radice le ipotesi di creazione di un grande aggregato, il’partito democratico’, in cui dovrebbero confluire tutte le componenti dell’Ulivo. In un’area piùvasta, ben oltre i confini dell’Ulivo, essa pone la questione del centro, che, nella gran partedelle democrazie europee occidentali, è il naturale competitore di un partito di sinistrademocratica”.