“Da anni il Burundivive ‘sul filo del rasoio’ ma i volontari sono sempre rimasti, offrendo la loro testimonianza dipace e solidarietà”. Lo ha detto al Sir Sergio Marelli, segretario della Federazione OrganismiCristiani di Volontariato Internazionale (Focsiv), commentando la tragica situazione in cui sitrova il Paese africano. “La permanenza dei volontari a fianco della popolazione civile, proprionei momenti più difficili – aggiunge Marelli – diventa ancora più importante per condivideresofferenze e speranze, per offrire assistenza e, infine, per testimoniare al mondo quanto éaccaduto”. La Focsiv è presente da più di 30 anni in questo Paese ove attualmente operano35 suoi volontari. Negli ultimi anni, la Federazione li ha invitati a concentrarsi in alcuni luoghiper evitare presenze isolate, prevedendo il precipitare degli eventi. Solamente in un caso, ivolontari sono stati invitati ad abbandonare un progetto, perché si era creato una situazioneparticolarmente tesa, con attacchi ripetuti alle strutture del progetto stesso. “Dopo aver ribaditola loro volontà di rimanere in Burundi – conlcude Marelli – i nostri volontari ci hanno informatoche malgrado tutto, la situazione nel Paese è, come si usa dire, di ‘relativa tranquillità'”.(segue)