Introvigne: attenzione alle sette in occasione del Giubileo

Il direttore delCentro studi sulle nuove religioni, Massimo Introvigne, mette in guardia dalla propaganda dellesette in vista della celebrazione del Grande Giubileo del 2000: “La proliferazione delle sigle(circa seicento) – afferma Introvigne in un’intervista pubblicata in uno speciale dedicato a’Magia e nuove religioni’ sul prossimo numero della rivista dell’Azione Cattolica, ‘Segno Sette’ -non deve fare dimenticare che molte di queste sigle corrispondono a gruppi di cinquanta, ditrenta e anche dieci persone”. Qualcuno di questi gruppi, secondo Introvigne, “in occasionedel Giubileo potrà organizzare chiassate anticattoliche e certo avrà la benevolenza di unacerta stampa”. Introvigne cita in proposito il recente caso dei Bambini di Satana: è statoproprio “il bacio della televisione”, nota il direttore del Cesnur, “a trasformare un gruppo dipoveri ‘diavoli’, pervertiti di provincia, in fascinosi prìncipi delle tenebre”.Intanto cresce il numero delle diocesi che si dotano di un “Centro di ascolto, ricerca einformazione sulle sette”. Il Centro della diocesi di Bergamo ha persino diffuso un “decalogo”per spiegare ai familiari delle persone coinvolte nelle sette come difendersi. Mantenere ildialogo con il “congiunto convertito”, rispettare le sue idee, “ottenere informazioni sulmovimento”, “approfondire la propria fede”, non dare mai soldi, “massima tolleranza dopo ilritorno”: questi alcuni suggerimenti contenuti nel “decalogo” del Centro diocesano sulle sette diBergamo.