Mons.Elio Sgreccia, direttore dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica di Roma, propone dinominare un Comitato per decidere del futuro dei 3.300 embrioni congelati destinati alladistruzione in Gran Bretagna. “Questi embrioni – afferma mons. Sgreccia in un’intervistarilasciata all’agenzia televisiva cattolica News Press – sono stati congelati per anni. Noncapisco perché alla fine del mese deve essere decisa la loro sorte e non si prenda dell’altrotempo per vedere se esiste una soluzione e senza aver prima chiarito che non si intendeprodurne ancora. Questa fine, decisa con un atto burocratico e precipitoso, mi sembra cheavalli una forte ipocrisia: voler costringere l’umanità a prendere atto di un misfatto. Piuttosto, siaspetti, si prenda del tempo. Quando si è trattato di intraprendere la sperimentazione in vitro inGran Bretagna c’è stato il Comitato Warnock che ha lavorato per anni prima di dire sì allafecondazione in vitro. E adesso perché non si incarica un altro Comitato di vedere che cosa haprodotto la fecondazione in vitro e come rimediare a un danno di umanità che consiste indecina di migliaia di embrioni in Inghilterra e in altre parti del mondo che stanno in un limbo,come un nuovo tipo di umanità destinata solo alla sperimentazione scientifica?”.