La Fuci studia cosa significa la Parola di Dio per l’uomo d’oggi

“Comevalorizzare la Parola di Dio per l’uomo d’oggi e come, a partire da essa, strutturare cammini diformazione e catechesi nella situazione attuale”: sono queste – secondo Simone Milioli,presidente nazionale della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) – le piste di lavoroper i circa 400 “fucini” riuniti al monastero di Camaldoli per riflettere su “Parola e teologia.Rivelazione e interpretazione”. “Per gli studenti della Fuci – spiega al Sir Milioli – il servizio allaChiesa è vissuto nello studio come una scelta di vita impegnativa ed esigente. Per questoabbiamo scelto di occuparci della Costituzione dogmatica dl Vaticano II, la ‘Dei Verbum’ atrent’anni dalla promulgazione. Si tratta di mettere a fuoco non solo l’aspetto concettuale, maanche la prassi pastorale che ci troviamo a vivere”. Per la prima settimana di lavorointervengono come relatori i prof. Manicardi e Ska, mentre la prossima settimana, sul tema di”Gesù Cristo, il volto umano di Dio. Cristologie a confronto”, interverranno don Sanna e ilpastore valdese Renzo Bertalot. “Per noi è importante affermare il valore di un’esperienza diricerca teologica da parte dei laici – dice – che da sempre caratterizza la Fuci”. Gli incontriannuali di Camaldoli, iniziati da don Montini (poi Papa Paolo VI) nel 1934, dal 1950 si sonosvolti regolarmente ogni anno con migliaia di partecipanti.