Spagnolo (Istituto di Bioetica) su “embrioni congelati”

Il 31 luglio prossimo, 9mila embrioni conservati nei laboratori della Gran Bretagna dovranno essere distrutti: loricorda Antonio Spagnolo dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica di Roma. Per la leggeinglese, infatti, non possono essere conservati embrioni congelati per più di cinque anni. Gliembrioni congelati in Gran Bretagna sono circa 52 mila. Dei 9 mila che andranno distrutti,afferma Spagnolo, per almeno 3 mila la famiglia di origine non è più rintracciabile.”Indubbiamente – commenta Spagnolo – quello degli embrioni congelati è un problema moltograve, che può legittimamente porre un interrogativo alla coscienza di quanti hanno a cuore ladifesa della vita anche prima della nascita e che vedono negli embrioni fecondati, sia pure invitro, una presenza umana a pieno titolo. Sono individui umani che, oltre al rischio di morte acui vengono esposti con il congelamento, corrono anche il rischio di vedersi cambiare il nome,data la tendenza ipocrita di designarli con termini (come ‘pre-embrione’) evocativi di una loronon esistenza come individui umani. Nessuno scienziato intellettualmente onesto puòaffermare questo. Ed è tempo che cessino gli infingimenti e le ipocrisie che portano a fare delrispetto della vita umana una questione di giorni o di ore”.