Caritas-Andreatta: accordo sulla precettazione degli obiettori

Diego Cipriani,responsabile della Caritas italiana per il servizio civile, si é dichiarato soddisfatto dell’incontroavvenuto ieri a Roma tra i vertici della Caritas e Beniamino Andreatta, Ministro della Difesa, inrelazione alla vicenda degli obiettori assegnati d’ufficio dal Ministero e ricusati dalle Caritasdiocesane. “Il Ministro è stato comprensivo – ha detto al Sir, Cipriani – e ha ammesso che perl’obiezione esiste un problema di gestione burocratica. Ha anche detto, però, che la macchinaburocratica, pur essendo in panne, deve comunque essere in grado di venire incontro alleesigenze degli obiettori e degli Enti che li richiedono. In particolare, poichè il testo dellaconvenzione tra Ministero ed Enti prevede che gli obiettori siano assegnati in base ad accordie solo eccezionalmente d’ufficio, è inammissibile che la prassi segua il criterio esattamenteopposto”.”Tuttavia – ha aggiunto Cipriani – il Ministro ha detto di non sapere quanto tempo occorrerà perristabilire l’equilibrio nelle assegnazioni degli obiettori. Andreatta ha anche assicurato che, peril momento, la gestione dell’obiezione resta a Levadife e che solo in un futuro non immediatopotrà essere affidata ad un altro Ministero, come quello degli Affari Sociali. Andreatta si èinfine impegnato a far partire entro tre mesi il servizio civile nazionale, aperto a uomini edonne” ma, secondo Cipriani, “è difficile che in tempi così brevi si possa davvero fare unpasso così grande”.