Giornata della cooperazione: l’impegno della Cei per il Sud del mondo

Il 6luglio ricorre la Giornata mondiale della cooperazione internazionale. La Chiesa italiana, il 5giugno 1990 ha istituito il Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo,incaricato di amministrare i fondi della Chiesa italiana per la cooperazione internazionale,provenienti dall’otto per mille. Nei primi cinque anni di attività, il Comitato ha finanziato 614progetti di aiuto ai Paesi del Sud del mondo, per un totale di 76 miliardi e 328 milioni di lire. Sitratta di progetti concordati con le Conferenze episcopali, le diocesi, le caritas e gli organismireligiosi e missionari dei Paesi destinatari. Viene privilegiato il settore della “formazione”. Iprogetti di intervento vengono presentati dagli organismi ecclesiali degli stessi Paesidestinatari e vengono esaminati dal Comitato. Ricevuta l’approvazione del Comitato, i fondivengono assegnati direttamente, per evitare inutili e costose intermediazioni. La “trasparenza”è una delle caratteristiche del lavoro del Comitato: alla fine dell’anno viene elaborato unprospetto riepilogativo degli interventi che viene inviato a tutte le Conferenze episcopali deiPaesi beneficiari e agli organi di stampa. Il Comitato, spiega il Presidente, mons. GervasioGestori, “non voleva essere una piccola banca in più sul mercato mondiale dellacooperazione” ma “realizzare una cooperazione diversa, nella prospettiva di offrire un aiutoduraturo ai popoli bisognosi”.