Il Progetto Aci-Albania fa passi avanti

Varato nel 1992, dopo la caduta del”muro” anche per questo paese che ha subito una delle più feroci dittature comuniste delmondo, il “Progetto Aci-Albania” proseguirà quest’estate. Ne parla al Sir la responsabiledell’ufficio rapporti internazionali dell’Azione Cattolica Italiana, Maria Grazia Tibaldi: “Durante imesi estivi molte associazioni diocesane hanno programmato attività in Albania incollaborazione con le chiese particolari, con i missionari, con i fedeli. Come ufficio dipresidenza dell’Aci stiamo curando direttamente una proposta di aggiornamento degliinsegnanti a Durazzo, insieme al Centro Sportivo Italiano, e una di formazione dei laici aScutari con i padri Gesuiti. Dal 5 all’11 settembre si terrà un incontro con il gruppo di giovani-adulti albanesi che sta studiando la ‘Dei Verbum’ “. Molte altre iniziative sono in cantiere daparte di varie associazioni diocesane di Azione Cattolica, spesso in accordo con le Caritaslocali. Finora le diocesi che hanno collaborato con progetti di un certo respiro con l’Albaniasono state quelle di Ascoli Piceno, Piana degli Albanesi, Roma, Orvieto-Todi, Viterbo,Bologna, Como. Altre sono intervenute con gruppi autonomi o animati da congregazionireligiose. “Da parte nostra – dice la Tibaldi – intendiamo proseguire, d’intesa anche con il Csi,la Caritas Italiana, il Mieac e le Pom. Nostro terreno sarà la formazione alla fede el’evangelizzazione, soprattutto dei giovani e degli adulti, che ne hanno maggiormentebisogno”.