L’Europa di fronte alla fine della “secolarizzazione”

La nota settimanale del Sirdedica una riflessione anche al seminario sul “progetto culturale” organizzato nei giorni scorsidalla Cei a Roma: “Nella vecchia Europa, è stato detto in uno dei seminari sul progettoculturale, è finita la ‘utopia emancipatrice’ legata alle grandi ideologie che avevano assuntouna forte carica emancipatoria, combattendo radicalmente la religione e cercando disostituirla. E’ un fenomeno tipicamente europeo, che oggi provoca, soprattutto in Europa, unsenso di crisi che mette in difficoltà ogni principio di autorità, e dunque in primo luogo la crisidei sistemi statali ed educativi, ma fa emergere una forte richiesta di senso”.”Sulla capacità di dare risposte a queste domande confuse, – prosegue la nota – e di darle sulregistro giusto, si gioca la missione della Chiesa e l’impegno dei cattolici nelle società europeein questi anni difficili e decisivi. La Francia in questo senso è un test di grande interesse. Se siconfronta questa visita appena conclusasi con quella del 1981 si possono cogliere la grandediversità dei toni e delle preoccupazioni, in due fasi storiche così diverse. Ma una sola èl’intenzione: salvaguardare il patrimonio spirituale di un popolo. E questa non è opera diconservazione, ma è necessaria per andare incontro ai problemi del futuro”.