Nella notache appare sul prossimo numero del Sir, vengono richiamati due temi della prolusione delcard. Camillo Ruini, al Consiglio episcopale permanente in corso a Roma: “l’urgenza della’missione e un forte richiamo ai soggetti sociali in questa lunga crisi italiana”. E’ in questocontesto che si colloca “il problema della cultura, che non è un esercizio intellettuale, ma èricerca creativa delle parole giuste per parlare di Gesù e del suo Vangelo in modo da esserecompresi, e da rispondere ai problemi veri degli uomini e delle donne del nostro tempo. E’ unimpegno che già il Concilio aveva sottolineato e che oggi, in un momento di sfilacciamento e dicrisi, è sempre più urgente”.”Il richiamo ai soggetti sociali della lunga crisi italiana – continua la nota – si spiega proprio inquesto quadro. La Chiesa non prende posizione per l’una o per l’altra delle forze in campo, manon rinuncia ad esprimersi con libertà e franchezza, alla luce del Vangelo e della dottrinasociale della Chiesa, sui problemi che toccano da vicino le condizioni e gli orientamenti di vitadel popolo italiano. In questa luce sono visti i problemi dell’identità nazionale, dove siintrecciano questione settentrionale e quella meridionale, i problemi economici e sociali. Ilnuovo capitolo di malaffare emerso a la Spezia rilancia inoltre nuovi e vecchi interrogativi,legati ai poteri della magistratura inquirente, ma soprattutto a sospetti di un’estensione delcircuito delle complicità e delle ruberie, che sconcerta”. (segue)