E’ l’opinione diCarlo Climati, studioso di satanismo ed autore di alcuni volumi in materia, in un’intervista cheappare sul prossimo numero del Sir. Riferendosi ai recenti arresti di alcuni satanisti in seguitoad un’indagine che ha portato alla luce anche l’esistenza di una rete articolata in tutta Italia,Climati afferma che “moltissimi ragazzi si sono avvicinati al satanismo grazie ad un certo tipodi musica, anche se bisogna precisare che non tutto il rock presenta elementi negativi.Purtroppo i gruppi che diffondono il culto del diavolo sono in aumento, ed alcuni di essicollaborano strettamente con sette sataniche. Nei loro dischi è possibile trovare preghiere aldemonio, simboli esoterici e descrizioni di rituali di magia nera. Tanti ragazzi,psicologicamente fragili o immaturi, rimangono catturati da questo tipo di filosofia e sono spintia viverla fino in fondo. Dal semplice ascolto di un disco finiscono col praticare il satanismo”.Climati osserva inoltre che ci sono “riviste musicali che contribuiscono alla promozione delsatanismo. Il mensile ‘Flash’ ha addirittura pubblicato l’indirizzo della Chiesa di Satana,invitando i lettori a scrivere a questa setta. Ci sono poi le ‘fanzine’, riviste amatoriali diffusesoltanto in una ristretta cerchia e ancora più pericolose perché sfuggono ad ogni controllo. Iloro contenuti vanno dal satanismo alla pura bestemmia, fino all’esaltazione del nazismo”.