Una nota sul prossimo numero del Sir si sofferma suinumerosi “problemi legati sia alla rappresentanza che al riassetto istituzionale” che il nostroGoverno dovrà affrontare dei prossimi mesi. “Sono sfide – secondo la nota – che si intreccianoin tutte le grandi democrazie occidentali, e forse in Italia sono ancora più vive, per nostreantiche fragilità, o per la maggiore mobilità e plasticità che storicamente ci caratterizza”. Aquesto proposito, ci si chiede se di tutto questo “siano consapevoli le nostre forze politiche” ese esse “stiano cominciando ad elaborare convincenti strategie di risposta”.”Anche l’espressione – osserva la nota – ‘autunno a geometria variabile’, usata dal Presidentedel Consiglio, farà a lungo discutere se si guarda alle numerose scadenze di una stagionepolitica sovraccarica che comincerà a metà settembre, con il raduno sul Pò, e andrà fino al 31gennaio 1997, ennesima proroga alle concessioni televisive. In mezzo dovranno essereaffrontate le scadenze della legge finanziaria, dei numerosi decreti ereditati dai precedentigoverni ‘tecnici’, e dei progetti di legge depositati in questi primi mesi di lavoro della XIIIlegislatura. E intanto si accumulano le incognite sull’Europa di Maastricht, di cui si è discussonervosamente in questi giorni, sulla situazione economica, sui temi delle riforme istituzionali.”(segue)