Nell’ultimo numero dellarivista del Pime ‘Mondo e Missione’, edita dal Pime, si legge che le aziende CooperazioneTerzo Mondo (Ctm) di Bolzano e Commercio Alternativo di Ferrara, tra le maggiori “centrali diimportazione in Italia di prodotti del commercio equo e solidale, hanno sottoscritto nei giorniscorsi a Padova un accordo di collaborazione che prevede: l’elaborazione di una grigliacomune di parametri per la valutazione dei progetti; una collaborazione sul piano dell’opera diinformazione, strategico per il coinvolgimento di potenziali clienti; l’elaborazione di strategiecomuni per la commercializzazione dei prodotti”. In particolare, si è deciso di “operare insiemesul piano politico: una commissione ad hoc si incaricherà di contattare alcuni parlamentari persostenere una risoluzione sul commercio equo e solidale”. L’obiettivo, affermano i responsabilidel progetto, “è fare in modo che questo tipo di commercio venga compreso sempre più comeuna delle forme di cooperazione con i popoli del Sud e che per questa via si allarghi l’interessenei suoi confronti all’interno della società italiana nel suo complesso, al di là degli addetti ailavori”.Il movimento di commercio equo e solidale, in Italia, conta circa 100 tra cooperative edassociazioni è dotato di 50 punti vendita e commercia prodotti per un valore di oltre 10 miliardidi lire.