Don Ianari: su visita di Arafat in Vaticano

“La visita di Arafat in Italia si colloca in un momentoestremamente interessante, a pochi giorni dalla stretta di mano con Netanyahu, che ècomunque un fatto positivo, al di là delle immaginabili pressioni che hanno portato a questogesto”. Lo ha detto al Sir don Vittorio Ianari, della comunità di S. Egidio e studioso di problemidel Medio Oriente, commentando la recente visita del leader palestinese Yasser Arafat nelnostro Paese. “Questa visita – ha aggiunto Ianari – assume un particolare significato anche perl’incontro avvenuto in Vaticano con il card. Angelo Sodano: in un momento di riequilibrocomplessivo dei rapporti tra Israele e Palestina, la Santa Sede, grazie alla sua collocazioneinternazionale e all’interesse che a tanti livelli ha per il Medio Oriente, potrebbe giocaredavvero un ruolo di ponte, favorendo concretamente il processo di pace. Comunque, tutto èancora incerto e legato a tanti altri fattori: l’esito delle elezioni americane, la salute di Assad, ilrisultato delle elezioni in Libano”. Don Ianari ha anche espresso il timore che la “figura diArafat, da qualche tempo indebolita, possa scomparire dalla scena politica con irrimediabiliconseguenze sul processo di pace”.