La Caritas italiana ricordai vent’anni del terremoto del Friuli e rinnova la solidarietà tra le diocesi del Nord-Est e del Sudd’Italia. Il 12 settembre, in occasione dell’annuale convegno nazionale delle Caritas diocesane,i responsabili delle Caritas di tutta Italia si recheranno una giornata intera a Gemona (Udine)per rievocare la drammatica esperienza del 1976 ma anche per ricordare la gara di solidarietàche vide la Caritas e le diocesi del Sud in prima linea per aiutare i terremotati. La Caritasitaliana lancerà la proposta dei “rapporti di reciprocità”, cioè iniziative promosse dalle Caritasdel Nord, in particolare del Triveneto, per riassorbire la disoccupazione giovanile nel Sud, inparticolare in Calabria. Queste iniziative verranno realizzate con la collaborazione degli Ufficidiocesani per la pastorale sociale e il lavoro e per la pastorale giovanile delle rispettive regioni.”Il terremoto del Friuli ha dato una grande spinta allo sviluppo della Caritas italiana e aldiffondersi delle Caritas diocesane. – ricorda mons. Duilio Corgnali, direttore del settimanalediocesano di Udine, “La Vita cattolica”, e coordinatore della tavola rotonda al prossimoconvegno della Caritas – In occasione del terremoto sono stati fatti decine di gemellaggi tra lediocesi del Nord e del Sud d’Italia”. A pochi giorni dalle manifestazioni della Lega sul Po, “laCaritas italiana ripropone e rilancia questa testimonianza di solidarietà e mostra che nel Nord-Est non c’è solo egoismo e voglia di secessione”.