I vescovi del Triveneto: “Agli immigrati gli appartamenti sfitti”

E’ laproposta lanciata dalla Conferenza episcopale del Triveneto per il nuovo anno. Tale propostaè contenuta in un elenco di suggerimenti dei vescovi del Veneto, Friuli-Venezia Giulia eTrentino-Alto Adige per educare le comunità cristiane alla “carità verso i poveri”. I vescovisuggeriscono alle Chiese locali di “dotarsi di una struttura parrocchiale di servizio ai poveri e diaccoglienza per immigrati che cercano lavoro e casa o per altre persone povere che chiedonoun alloggio provvisorio”. Ma, proseguono i vescovi, “sarebbe anche richiamo al dovere metterea disposizione degli immigrati, a canone equo, gli appartamenti sfitti”.La Conferenza episcopale del Triveneto mostra particolare preoccupazione anche per il Suddel Paese, perciò ribadisce la decisione di “avviare rapporti solidali delle nostre diocesi conun’area depressa del Sud del Paese, accogliendo l’accorato appello del Papa a Palermo infavore della questione meridionale. Affidiamo il problema allo studio della Caritas regionale peroffrire possibili contributi di esperienze di cooperative, di artigianato, di piccole imprese chefioriscono nelle nostre terre. L’iniziativa potrebbe far diventare protagonisti soprattutto i giovanidel Sud. Le nostre diocesi saranno liete di tessere rapporti fraterni di reciprocità con le diocesisorelle del Sud favorendo l’unità della Nazione italiana”.