La proposta cristiana in un momento culturalmente confuso

Pubblichiamo iltesto integrale della nota settimanale del Sir dedicata alla prolusione del card. Camillo Ruini alConsiglio Episcopale Permanente che si è aperto oggi a Roma. “In questo periodo confuso econtraddittorio è necessario soprattutto cercare di capire, e conseguentemente riuscire adessere propositivi e, se possibile, lungimiranti. Porsi dunque in un atteggiamento di ricerca, diconfronto, di dialogo, facendo nello stesso tempo chiarezza sui principi”.In questo senso la prolusione con cui il cardinal Ruini ha aperto i lavori del ConsiglioPermanente della Cei offre numerosi spunti. Prima di tutto nell’affermazione che “la propostacristiana deve puntare, particolarmente oggi, su quel centro vivo della fede che è Gesù Cristo,e partire dall’adesione profonda a Lui per animare e illuminare ogni ambito dell’esistenza”. Epoi perché si misura con chiarezza con i più radicali problemi sociali ed istituzionali chesfidano la nostra società, in Italia ed in Europa.E’ bene insistere e sottolineare questo “doppio movimento”, che deve caratterizzare oggi laproposta cristiana ed in concreto la vita di ogni cristiano. Perché in questi anni la posta ingiuoco è alta. Da qui muove il “progetto culturale”, che sta ormai per essere messo a fuocoanche nelle sue modalità operative. Il “progetto culturale” non è infatti un documento, ma èl’invito, rivolto a tutti, a mettersi in questa “prospettiva evangelizzatrice e dialogica, al fine dicompenetrare i modi di pensare e di vivere con il fermento che Cristo è venuto a portare nelmondo”. Occorre insistere su questo “doppio movimento”, perché occorre in qualche modoallenarsi, esercitarsi. Siamo un po’ tutti arrugginiti, o confusi. Il vecchio patrimonio dellacristianità non basta più. E rischiamo di essere presi dal grande flusso della comunicazione,dove, alla fine, tutto risulta indistinto. Non è dunque più possibile vivere di rendita, ed è nellostesso tempo sempre più urgen te superare vecchi steccati (così resistenti, anche all’internodello stesso mondo cattolico). (segue)