“Il problema delladisoccupazione deve essere affrontato facendo riferimento al ricco insegnamento sociale dellaChiesa, attuando alcuni orientamenti specifici quali la formazione delle coscienze, larealizzazione di gesti concreti di solidarietà, l’avvicinamento, accompagnamento edevangelizzazione dei giovani disoccupati”. E’ quanto afferma don Aniello Tortora, responsabiledell’Ufficio di pastorale sociale e lavoro della diocesi di Nola. Dalle indicazioni dei vescovi dellaCampania in materia di occupazione, contenute in un recente documento, sono scaturite lelinee guida di un progetto per affrontare l’emergenza disoccupazione di cui si parlerà a Nola il4 febbraio. “La Chiesa – osserva don Tortora – se vuole vivere e testimoniare il nesso ormaiinscindibile tra evangelizzazione e promozione umana non può e non deve assistere inerte aquesto stato di cose. Occorre avviare una ‘rivoluzione copernicana’ che miri a costruire unanuova cultura del lavoro: educare al lavoro autonomo, all’imprenditorialità, usufruendo delleleggi attuali. Tocca alla Chiesa, oggi più che mai, attrezzarsi per individuare nuovi percorsiformativi e costruire nei giovani la speranza”. All’incontro interverranno, tra gli altri, mons.Antonio Riboldi, mons. Raffaele Nogaro, don Mario Operti, don Elvio Damoli e don DomenicoSigalini.