Se i Centri di Aiuto alla Vita non vengono sostenuti

Domenica 2 febbraioprossimo si celebrerà a livello nazionale la XIX Giornata per la Vita che quest’anno ha pertema “Io sono la vita”. Nelle 225 diocesi italiane si prevedono varie iniziative, promosse dagliuffici di pastorale familiare in collaborazione con i Movimenti per la Vita (MpV), i Centri di Aiutoalla Vita (Cav) e le associazioni laicali. A Savona, ad esempio, sono previste una vegliadiocesana con il vescovo e testimonianze di una coppia di sposi esperta di accoglienza verso iportatori di handicap, della fondatrice di uno dei primi centri di aiuto alla vita, quello di Como, edel responsabile del Gruppo Arianna per l’assistenza ai malati di Aids. Purtroppo, dicono alCav di Savona, abbiamo cercato senza frutto la collaborazione dei farmacisti locali per ladiffusione di un opuscolo sulla gravidanza e l’aiuto alla vita nascente. Solo due centri di analisili hanno messi a disposizione del pubblico. In questo modo non si viene a sapere dellapossibilità presenti sul territorio, quali il “Progetto Gemma”, grazie al quale una gestante diSavona ha scelto di non abortire. La diocesi intanto ha deciso di rilanciare anche il serviziosvolto dalla Casa di accoglienza alla vita di Albisola Capo, dopo la partenza del sacerdote chel’ha retta finora.