Sindacato Famiglie: “gli stanziamenti per le famiglie sono ancora troppo pochi”

“Stanziare appena 900 miliardi in tre anni a favore dell’infanzia e dell’adolescenza, non ècerto sufficiente”. Lo ha detto al Sir Paola Soave, del Sindacato delle Famiglie, commentandoil disegno di legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Secondo Soave, “non si tratta diuna scarsa volontà da parte del Ministro competente, che per giunta è senza portafoglio. Ilpunto è che questo limite nell’assegnazione dei fondi concessi dal Governo condizionafortemente quello che si può fare in concreto. Il Governo è pronto a finanziare di tutto, persinol’acquisto delle auto, ma a favore delle famiglie e dei giovani si fa sempre poco “. “Nel limite diqueste poche risorse – ha spiegato Soave – il criterio scelto dal Ministro Turco ha privilegiato lesituazioni di più grave povertà e disagio: questo provvedimento non si inserisce dunque in unquadro più ampio di politica strutturale a favore della famiglia ma interviene piuttosto a sanareuna grave situazione di emergenza”. Soave ha individuato comunque “alcuni segnali positivi.Innanzitutto l’attribuzione di un ‘minimo vitale’ alle famiglie in difficoltà. “Finalmente – haosservato – si è capito che il bene del minore è restare in famiglia e che dunque è quest’ultimache va sostenuta”. Soave ha giudicato positivamente anche “il potenziamento dei servizi direte per gli interventi domiciliari e la sperimentazione di servizi socio-educativi per la primainfanzia, anche auto-organizzati dalle famiglie: gli asili nido sono pochi e non sempre vi siriesce ad accedere. E’ bene dunque che vi siano organismi alternativi, meglio ancora se gestitidagli stessi genitori. Lascia perplessi invece l’istituzione di una Conferenza nazionalesull’infanzia e l’adolescenza da cui sono escluse però proprio le associazioni rappresentantidelle famiglie”. Il Sindacato delle Famiglie è stato creato nel 1982 e raccoglie circa 50.000famiglie in tutta Italia.