La scomparsa di mons. Di Liegro (2)

“E’ stato un prete ‘scomodo’, come’scomodi’ sono i poveri”. Lo ha detto oggi al Sir mons. Giovanni Nervo, presidente dellaFondazione Emanuela Zancan, commentando la scomparsa del direttore della Caritas diRoma. “Mons. Di Liegro – ha detto mons. Nervo – è un sacerdote che ha fatto davvero la sceltapreferenziale dei poveri nel concreto della vita religiosa; ha scelto i poveri di Roma, gliimmigrati, gli malati di Aids, tutte persone che conosceva e amava personalmente. Egli hacercato di coinvolgere in questo compito la sua Chiesa, in particolare le Caritas parrocchiali.Ha stimolato costantemente e talvolta anche fortemente le istituzioni pubbliche per richiamarleal loro dovere e ha realmente collaborato con esse nei vari servizi che ha promosso”.Mons. Di Liegro è stato ricordato in questi giorni come un ‘prete scomodo’. “I poveri sonoscomodi – osserva mons. Nervo – e chi fa la scelta preferenziale dei poveri diventanecessariamente ‘scomodo’ per la società e anche per la Chiesa: è la funzione dei profeti, cherichiamano se stessi e gli altri alla conversione”.