Cum: “l’Africa non è solo guerra”

E’ quanto fa notare il Centro UnitarioMissionario (Cum), nel documento finale del convegno “Dentro ai processi guidati dal nord, ache punto è l’Africa?”, svoltosi a Verona nei giorni scorsi. “La rappresentazione attualedell’Africa, spesso l’unica a essere veicolata dai mass media, è centrata solo su sciagure,fame e guerre”. Invece, “il continente è attraversato da fermenti di libertà e democrazia, è riccodi iniziative nei settori sociale, economico, culturale, politico e religioso. C’è un’ Africa che vive;che cerca nel coordinamento della società civile strumenti e percorsi per la soluzione diconflitti, che riscopre nei valori delle culture locali le premesse del proprio sviluppo”.Quest’Africa, fa notare il Cum, “chiede di essere riconosciuta, rispettata nelle sue istituzioni dicui pure riconosce i limiti, nelle sue strategie e nella sua progettualità”. Oggi, si legge neldocumento, “ha poco senso parlare della spartizione del mondo in Nord e Sud, Est e Ovest, è,più corretto invece parlare di Centro (il Nord del mondo e le élite ricche nel Sud) e Periferia (ilSud del mondo, ma anche le sacche di povertà del Nord)”. In questa periferia, l’Africa chiede”che si cessi di fornire armi, di finanziare guerre; che si smetta di esigere i debiti già pagati;che si rimuovano concezioni ed eredità coloniali”.