No a pornografia e cartomanzia sui media

In vista della XXXI Giornatamondiale delle comunicazioni sociali, che quest’anno verrà celebrata in Italia il 12 ottobreprossimo sul tema “Comunicare Gesù, via, verità e vita”, il vescovo di Trani-Barletta-Bisceglieha scritto una lettera ai fedeli sui mass media, in cui prende posizione su alcune questioni dinatura morale. Rivolgendosi in particolare a quanti posseggono e gestiscono tali mezzi, mons.Cassati anzitutto pone la questione delle produzioni e dei servizi che vi compaiono, a volte di”dubbia moralità e poco rispettosi della dignità della persona umana e della verità sull’uomo”.Quindi entra più direttamente nel merito di taluni di questi contenuti, chiedendo: “Come puòuno strumento di comunicazione essere veicolo di crescita umana integrale, se, ad esempio,offre spazio a spot pubblicitari relativi alla pornografia, alla cartomanziao ad altre forme diillusionismo?”. Secondo mons. Cassati, cioè, si assiste a uno “stile della comunicazionecontraddittorio”: da un lato si punta alla crescita della convivenza civile, dall’altro “si propinanocontenuti non tenendo conto delle reali esigenze educative degli utenti, soprattutto dei piùpiccoli”. E’ chiesto a tutti, perciò, un grande sforzo di coerenza con i valori umani e cristiani, inparticolare – sottolinea – naturalmente a quanti operano nel campo dei media proclamandosicredenti. Il vescovo esorta poi a valutare attentamente l’incidenza dei media per ciò cheriguarda la nuova evangelizzazione.