“Concreti gesti disolidarietà”. E’ quanto hanno promesso le Chiese di Sicilia alle popolazioni colpite dalterremoto, inviando “un messaggio di sentita condivisione per la situazione di tante famiglieprovate da lutti e pesanti difficoltà”. Questo il primo punto all’ordine del giorno della riunionedella Conferenza episcopale siciliana (Cesi), svoltasi nei giorni scorsi a Palermo. Al centro deilavori, le iniziative in preparazione del IV convegno regionale, che si svolgerà all’iniziodell’anno 2000 e sarà dedicato al laicato. L’obiettivo principale del convegno, si legge nelcomunicato finale dell’assemblea della Cesi, è quello di “far risaltare la dimensione secolaredella Chiesa nel suo rapporto essenziale con il mondo”, attraverso “un’attenta analisi deiproblemi posti dal contesto siciliano alla vita cristiana e al servizio dei fedeli laici nel territorio eall’interno della comunità ecclesiale”. In vista del Convegno regionale, sono previsti diversiseminari di studio su vari temi pastorali, il primo dei quali si svolgerà dal 29 al 31 ottobre.Lavoro, sanità e beni culturali gli altri argomenti della riunione della Cesi. Su quest’ultimopunto, i vescovi siciliani “incoraggiano tutte le iniziative che saranno promosse allo scopo direndere il nostro patrimonio artistico anche un’occasione di lavoro per i giovani”.