E’ ilmessaggio che la fondazione “Istituto Sacra Famiglia” di Cesano Boscone ha voluto farearrivare al Presidente della Repubblica, Scalfaro, che ieri pomeriggio ha visitato il centro diassistenza alle porte di Milano. Secondo mons. Enrico Colombo, presidente della “SacraFamiglia”, infatti, “il rischio è che altrimenti i tagli fatti oggi diventerebbero una maggiore spesadomani, quando coloro che vengono spostati dall’assistenza alla riabilitazione si ammalerannoinevitabilmente ancora di più, avendo quindi bisogno di nuovi fondi per essere curati”. Dopoaver visitato alcuni reparti di “gravissimi”, Scalfaro ha dato la sua disponibilità “a sollecitare undibattito sul problema, invitando, se occorre, – ha detto – i ministri competenti e le parti incausa nel mio ufficio. Sarà almeno un’occasione per parlarne, per far conoscere meglio ilproblema”. All’incontro con il presidente della Repubblica erano presenti tra gli altri leparlamentari Maria Pia Garavaglia e Patrizia Toia, autorità regionali e locali. La “SacraFamiglia” da oltre 100 anni si occupa di disabili mentali e fisici e di assistenza per anzianinonautosufficienti. Nel campo operano altri istituti, tra i quali l’ “Opera Don Guanella”, la”Fondazione Don Gnocchi”, la “Lega del Filo d’Oro”, l’Anffas, il “Serafico” di Assisi. I ricoverati”gravissimi” nel nostro paese sono circa 10 mila e per molti di loro sospendere le curesignificherebbe sicura regressione.