“A don Luigi DiLiegro, ispiratore di questa e di altre iniziative, per la costruzione di una società aperta esolidale”. Così gli autori del “dossier” statistico sull’immigrazione 1997 ricordano il direttoredella Caritas diocesana di Roma, scomparso nei giorni scorsi. Il volume, curato da mons. DiLiegro in collegamento con la Caritas Italiana, la Fondazione Migrantes della Cei e il Centrostudi emigrazione di Roma, verrà presentato giovedì prossimo, 23 ottobre, a Roma (ore 11,Istituto S. Giuseppe De Merode). Una “nuova legge sull’immigrazione” e la capacità di”considerare una risorsa il fenomeno migratorio, che è uno tra i segni dei tempi più rilevanti alivello mondiale”: questi gli obiettivi che gli autori del dossier, giunto alla settima edizione, siaugurano che la società civile possa raggiungere. Anche mons. Di Liegro contestava unalettura “allarmistica” dell’immigrazione, spiegando che “per un cristiano si tratta di dareattualità al messaggio evangelico e alla dottrina sociale della Chiesa. Per ogni uomo di buonavolontà si tratta di concretizzare la dimensione fondamentale della solidarietà”. Nel nostroPaese, il numero di immigrati ha superato il milione, facendo dell’immigrazione “uninsediamento stabile”.