La Caritas italiana haistituito un “Centro di collegamento interregionale Umbria/Marche” per gli interventi nelle zoneterremotate. Il Centro è stato installato a Capodacqua di Assisi e coordina gli interventi, ladislocazione dei volontari e degli obiettori di coscienza, la distribuzione degli aiuti nelle cinquediocesi colpite dal sisma: Foligno, Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Camerino-SanSeverino Marche, Spoleto-Norcia, Fabriano-Matelica. Nei giorni scorsi, presso il Centro dicollegamento interregionale si è svolta una riunione tra i direttori delle cinque Caritasdiocesane gli uffici tecnici, i delegati regionali e i rappresentanti della Caritas italiana. Nelcorso di questa riunione è stato definito l’elenco delle località dove verranno realizzati i “centridella comunità”, cui faranno capo le parrocchie colpite dal sisma. La Caritas italianaraccomanda di “non inviare materiale di alcun genere senza aver prima contattato la Caritasdiocesana di destinazione o il centro di collegamento interregionale”, perché “le necessità diraccolta e spedizione di materiale vario e soprattutto la presenza di volontari, andrannoorganizzate per diversi mesi, evitando di concentrare tutte le presenze in questa prima fase diemergenza”. (Centro Caritas di collegamento interregionale Umbria/Marche, tel. 075/8065492,fax 075/8065574).