Nei giorni scorsi ilCardinale Michele Giordano arcivescovo di Napoli, aveva invitato i candidati a non chiedereudienze fino all’esito definitivo della competizione “per evitare possibili interpretazionistrumentali di tali colloqui durante la campagna elettorale”. Nella stessa linea, sul prossimonumero del settimanale diocesano “Nuova Stagione” si ribadisce che “il clero non deve e nonintende essere coinvolto con alcuna scelta di schieramento politico o di partito né indicherà,pubblicamente o privatamente, nominativi precise da preferire”.Mentre sollecita la partecipazione di tutti al voto, il settimanale ricorda che “i fedeli siorienteranno, nella scelta elettorale, a quanto, ripetutamente espresso dai Vescovi italiani, cheinvocano qualità morali, capacità e competenze dei candidati, come pure la difesa del primatodella persona, la tutela della vita umana, la promozione della famiglia, l’effettiva libertàdell’educazione e della scuola, la centralità del lavoro e la giustizia sociale. l’attenzione allearee geografiche meno favorite e alle fasce più deboli”.