L’editorialedel numero di novembre della rivista dei gesuiti “aggiornamenti sociali”, è dedicato a “LegaNord e ‘leghismo’”. “La Lega Nord – scrive il direttore della rivista, padre Bartolomeo Sorge -non è più il movimento democratico degli inizi, si è trasformata in ‘leghismo’ ideologico esovversivo, al margine della legalità”. Ad avviso del gesuita, “la secessione della ‘Padania’ nonè la soluzione” adeguata a curare “la febbre” leghista. La secessione, spiega nell’editoriale,”non farebbe che duplicare bandiere, parlamenti e governi, raddoppiando le contraddizioni”. Inrealtà, “il male di cui soffriamo non si risolve moltiplicando le Italie, ma rinnovando l’Italiaculturalmente, eticamente e politicamente”.Perciò, prosegue l’editoriale, “dobbiamo dire che i cattolici sono interpellati due volte dalfenomeno leghista: come cittadini e come credenti”. In particolare, “il leghismo pone oggi allacoscienza cristiana interrogativi gravi, che la Lega Nord ieri non poneva. Se il ‘leghismo’avesse il sopravvento, che fine farebbero valori essenziali, quali la solidarietà, il rispetto deldiverso, l’unità morale della nazione, la difesa dei più deboli, l’accoglienza degli immigrati? E’un dovere irrinunciabile, ammoniscono i vescovi italiani, che i cristiani in politica agiscano’secondo una logica di servizio al bene comune'”.