Card. Ruini: il progetto culturale aiuta a “superare gli ‘steccati'”

Il presidentedella Conferenza episcopale italiana, card. Camillo Ruini, ha aperto questo pomeriggio aRoma i lavori del “Forum del progetto culturale”, al quale partecipano 105 professori edesperti, 23 tra cardinali e vescovi, 9 rappresentanti di associazioni e movimenti. “Il progettoculturale – ha detto il cardinale aprendo i lavori – potrebbe essere di aiuto per superare, a unlivello non superficiale o, vorrei dire, ‘di cortesia’, ma seriamente e nel rispetto delle convinzionidi ciascuno, quegli ‘steccati’ di non comunicabilità che in Italia in parte ancora dividono cattolicie ‘laici'”.”Spesso – ha proseguito Ruini – viene riconosciuto a merito della Chiesa e dei cattolici diessere protagonisti nell’ambito della solidarietà, o dell’agápe, per usare la parolaoriginariamente evangelica. Penso sia tempo di puntare, con umiltà ma con coraggio, ad unapresenza parimenti significativa sui terreni della libertà e dell’intelligenza: essi sono infattialtrettanto congeniali a chi crede davvero che l’uomo e la donna sono fatti a immagine di Dio”.Ad avviso del presidente della Cei, “è stimolante per tutti noi sentirci impegnati in un’impresacomune dove, come dice il Concilio, vige ‘diversità di ministero ma unità di missione’ e dove,naturalmente, devono essere rispettate l’indole specifica e la legittima autonomia dei singoliambiti di impegno e le responsabilità proprie di ciascuno. Il fatto che la Cei si sia fattapromotrice del ‘progetto’ non deve quindi far sorgere timori di clericalizzazioni indebite”.(segue)