Pubblichiamo il testo integrale della nota delSir dedicata al “Forum del progetto culturale”, che si è tenuto a Roma il 24 e 25 ottobre. AlForum hanno partecipato 105 professori ed esperti, 23 tra cardinali e vescovi, 9 rappresentantidi associazioni. «Il Forum ha rilanciato il metodo del progetto culturale e la consapevolezza diun lavoro comune, cui partecipano saperi, competenze, appartenenze diverse, unite da uncomune, chiaro riferimento. Questo probabilmente è il modo migliore per muoversipositivamente, da cattolici, nella cultura e nella vita di oggi, riuscendo a fare sintesi, ad esserepropositivi, nonostante una frammentazione ed una molteplicità che rischiano di sboccare nelnulla.Siamo certamente ad un momento di passaggio, in questi anni. Crescono le domande ma sista superando una diffusa “sindrome di subalternità” che ha attanagliato il mondo cattolico perlunghi anni, nella seconda metà di questo secolo. Il cardinal Ruini ha sottolineato che oggi “sipossono mettere alla prova le opportunità di una rinnovata e non rinuciataria inculturazione delcristianesimo”, ma è pur vero che veniamo da una storia fatta anche di persistentiincomunicabilità. Oltre che da una situazione – anch’essa sottolineata dal presidente della Cei- di sproporzione tra il radicamento sociale e la vitalità di iniziative che il cattolicesimo ha inquesto paese con la sua capacità di influsso culturale”, prima ancora che politico». (segue)