Nota sir (2)

«Sotto questi due profili il Forum del progetto culturale, ha iniziatoa dare alcune risposte. Il confronto c’è stato, è stato franco, aperto, libero, tra persone diformazione disciplinare, di storia, di competenze e sensibilità diverse, ed è risultato conchiarezza che c’è grande disponibilità al lavoro comune. Tutti hanno concluso invitando adentrare nel merito, a concretizzare questo impegno sulle numerose questioni oggi all’ordinedel giorno. Contemporaneamente autorevoli voci del grande mondo del volontariato hannosottolineato che un più efficace investimento sui terreni della libertà e dell’intelligenza, noncontrasta, ma anzi è necessario anche da parte di chi si spende sulle frontiere di tutte lepovertà.Tutti infatti constatiamo una grande emergenza formativa, che attraversa la Chiesa non menoche la società. Un investimento da parte di tutti, in questo caso diventa anche una forma dipresenza e di servizio». (segue)