Nota sir (3)

«Operativamente non si potrà che procedere a molteplici livelli. Ilprogetto culturale è una cosa che non riguarda solo un settore perché tutti sono invitati amettersi in movimento. Il Forum ha identificato tre ampie questioni da approfondire. Il servizionazionale proporrà occasioni di confronto, a diversi livelli, non coinvolgendo soltanto gliintellettuali, ma cercando di allargare la comunicazione, e le occasioni per incontrarsi eprendere posizione anche sui grandi problemi di questi anni confusi. E poi cercherà di favorireun investimento diffuso, in tutta la Chiesa, nelle sue molteplici articolazioni, nella formazione,in una cultura che sappia “leggere”, cioè discernere la situazione, ma anche “scrivere”, cioèarticolare una proposta. La formula è del filosofo Luigi Alici: in un’epoca caratterizzata da unalto tasso di analfabetismo di ritorno ci ricorda che la cultura non può che diventare vita, e vitaspirituale: il Vangelo ha sempre un “valore aggiunto” rispetto alle situazioni, alla storia diciascuno, come di tutta l’umanità. Certo è esigente, ma è sempre capace di sorprenderci,invitandoci ad innovare sul serio e ad essere aperti senza vecchi complessi al dialogo contutti, tanto con quel filosofo che afferma con sicurezza l’ateismo come “sostanza” del pensierodel nostro tempo, che con quei milioni di italiani che invece si sentono un po’ frastornati ed unpo’ narcotizzati, alla prese con una sostanziale domanda sul senso delle cose».