Card. Silvestrini: rischi e vantaggi della globalizzazione

Il card. AchilleSilvestrini, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, è intervenuto ieri sera a Milanoal convegno internazionale organizzato dalla rivista “Mondo e Missione” sul tema “Raccontarealtri popoli alle soglie del Duemila”. Silvestrini ha dato una lettura positiva del processo di”globalizzazione” che coinvolge il mondo contemporaneo sotto il profilo economico e culturale.”Questo processo di globalizzazione, con gli effetti che ne derivano – ha detto il cardinale – puòrivelarsi un formidabile ed efficace strumento di fratellanza universale”.”La ‘cultura globale’ – ha proseguito Silvestrini – può risvegliare nel cristiano la coscienzadell’universalità della sua fede. In questo senso potrà accrescere in lui la consapevolezza chetutto il mondo gli appartiene, e che gli orizzonti dell’annuncio non sono mai raggiunti, finchénon coincidono con gli orizzonti dell’intero cosmo. Ciò aumenta il senso di appartenenza e diresponsabilità e conferisce verità anche più forte all’espressione ‘ogni uomo è mio fratello'”.Ma la “globalizzazione” porta con sé anche dei rischi. Ad esempio “una globalitàdell’informazione intesa come violenza sulla diversità e la specificità delle culture”. Tuttavia, hadetto il cardinale, “l’ideale missionario cristiano può contribuire a correggere le unilateralitàdella cultura globale”.