Obiezione di coscienza: urgente la nuova legge

L’immediata approvazione,da parte della Camera, della nuova legge sull’obiezione di coscienza e sul servizio civile. Equesto lo scopo della manifestazione in programma domani, a Roma (ore 10 – “Sala dei Papi”di palazzo Altemps), per iniziativa della Consulta Nazionale Enti Servizio Civile (Cnesc), cheraggruppa i maggiori enti convenzionati che accolgono circa 15 mila obiettori in servizio civile.”E’ importante – si legge in una nota della Cnesc – che la discussione della nuova legge vengainserita nel calendario dei lavori dell’Aula nella prossima settimana, altrimenti c’è il rischio cheil 1997 possa concludersi senza aver visto approvata questa legge”, attesa ormai da 25 anni.Nelle scorse settimane, sollecitati dalla Cnesc, sono stati inviati centinaia di fax da tutta Italiaal Presidente della Camera e ai Capigruppo parlamentari della Camera. “Perché vogliamo lanuova legge? Perché – spiegano i promotori della manifestazione – con essa l’obiezione dicoscienza diventerà un diritto soggettivo, perché il servizio civile verrà smilitarizzato e non saràpiù gestito dal Ministero della Difesa, perché ci saranno tempi più rapidi e certi per chi scegliedi obiettare, perché si potrà finalmente prestare servizio civile all’estero, perché viene sancito ilprincipio della formazione al servizio”.