Progetto di sviluppo per il giornale diocesano di Napoli

Nuove pagine diservizi sulla vita della provincia, una accentuazione dell’informazione ecclesiale, in particolaresui temi delle “risorse umane” della città, della preparazione al Giubileo, della cultura dellasolidarietà: sono queste le novità annunciate dal direttore di “Nuova Stagione”, il settimanaledella diocesi di Napoli che esce con questo nome dal 1968, dopo essere subentrato all’antico”La Croce”, testata fondata a fine ‘800. In un territorio difficile e segnato da numerosi problemieconomici, sociali, culturali, il progetto di crescita di una testata diocesana è un gestocoraggioso. Dice il direttore Enzo Pelvi: “Il nostro sforzo è di ricomporre un rapporto amicalecon i lettori. Siamo consapevoli della dimensione educativa della comunicazione cheaccompagna nella capacità di ‘pensare oltre’ i facili alibi, le bugie illusorie, i proclami di parolevuote”. “Certo – aggiunge – sappiamo di tentare il decollo in un periodo segnato dadisaffezione alla lettura. Del resto vogliamo proporre informazione senza pettegolezzi e senzaadeguarci alla moda del giorno o al gadget richiesto”. Il panorama della stampa diocesana inCampania vede, oltre a “Nuova Stagione”, la testata “Agire” di Salerno, fondato negli anniSettanta, e il settimanale “Il Ponte” di Avellino, fondato vent’anni fa.