Terremoto: le misericordie disposte a lavorare giorno e notte.

“Pur di toglierela gente dal freddo siamo disposti a lavorare giorno e notte per le opere di urbanizzazionenelle aree destinate ad ospitare i containers”. Così Francesco Gianelli, presidente delleMisericordie e presidente del Comitato nazionale volontariato presso il Dipartimento diProtezione Civile, interviene sulla drammatica situazione che stanno vivendo le popolazionicolpite dal terremoto. “Gli evidenti disagi delle popolazioni colpite dal terremoto – aggiungeEnrico Luchi, responsabile operativo delle Misericordie – sono stati aggravati in questo oredalle condizioni del tempo. La neve e le forti raffiche di vento gelido rendono ormai impossibilela permanenza nelle tende, anche se riscaldate”. Nelle aree destinate ai containers, inoltre,”mancano ancora gli allacci ai sistemi di fognatura, dell’acqua, dell’elettricità”.Di fronte a questa situazione, dicono i responsabili, “i volontari delle Misericordie si dichiaranodisposti ad affiancare e anche a sostituire, ove si renda possibile e necessario, le ditte privatenei lavori loro affidati”, visto che queste ultime “non sono in grado di sostenere i ritmi di lavorolegati ad una condizione di emergenza come questa”.